Articoli Disney · Kiwipedia

La storia di Scar

21952461_10156128862453274_469307147_o

Le fonti della vera storia di Scar derivano dai libri “Six new adventures”, una collana dedicata al Re Leone approvata da Disney e rilasciata un anno dopo l’uscita del film. A queste fonti si sommano le discussioni avvenute su Reddit poi confermate dagli stessi autori Disney. Inoltre,  parti di storia uscite nella nuova serie TV “The Lion Guard” anch’esse confermate dalle fonti ufficiali, danno un ulteriore descrizione dei particolari del passato del crudele leone. In ultimo ma molto importante, una recente intervista a Don Hahn, produttore del film, ha dato a intendere che Scar non fosse il fratello di sangue di Mufasa ma bensì un leone addottato (il che confermerebbe alcuni passaggi della storia che risultavano precedentemente inefficaci).

Ecco quindi in breve il riassunto della storia di Scar (nell’imagine Kovu è considerato figlio di Scar anche se suo figlioccio, così come Scar con Ahadi)
.
22014793_10156128684288274_1122717138_n
Taka e Mufasa come ogni coppia di fratelli, sono cresciuti insieme e per questo si volevano molto bene. Ahadi, il padre dei due cuccioli, amava entrambi in egual misura e lo riusciva a dimostrare a tutti e due allo stesso modo, senza preferenze. Ahadi, infatti, trascorreva ore con i figli affinché crescessero entrambi forti e saggi (la celebre frase “Guarda le stelle… e ci sarò anch’io” venne detta da Ahadi in presenza di entrambi i figli e non solo di Mufasa).
Taka e Mufasa amavano tantissimo il padre, era il loro eroe e uno dei loro giochi preferiti era proprio quello di imitarlo durante le lotte con le iene.
Ahadi andava fiero dei suoi due figli e gli dispiaceva terribilmente che la legge lo costringesse a nominare re Mufasa per obbligo di sangue perché sapeva che Taka, in questo modo, si sarebbe sentito rifiutato.
Così, dopo essersi consultato con sua moglie Uru, decise che entrambi i figli avrebbero regnato, dando vita a una diarchia.

One_big_happy_overdrawn_family_by_C4tspajamas
Taka ne fu felicissimo e a Mufasa, già a conoscenza di questo obbligo nei suoi confronti, piacque questa nuova decisione, condividendo la felicità assieme al fratellino (si capisce che gli vuole molto bene).
Taka, però, un giorno arrivò nel cimitero degli elefanti (che si troverebbe nelle Terre di Nessuno che sentiamo nominare nel secondo film, luogo dove vengono esiliati Zira e il suo branco da Simba) e qui conobbe tre giovani iene (che ritroviamo nel primo film) Ed, Shenzi e Banzai che lo cambiarono profondamente.

Inizialmente innocue, Taka tornò a trovarle quotidianamente.
Lo condussero su una cattiva strada, insegnandogli a rinnegare ciò che il padre gli aveva sempre insegnato e ancora insegnava e questo lo fece diventare più schivo e riservato verso tutti. Con l’andare del tempo, Taka si teneva lontano dal padre, dalla madre, dal fratello e da Sarafina e Sarabi (amiche d’infanzia dei due principi: va precisato che fin dall’infanzia Taka era stato attratto da Sarabi). Mufasa, notato lo strano comportamento del fratello, un giorno lo seguì, scoprendo così che stava oltre i confini del regno con le iene e corse quindi dal padre per avvisarlo dell’accaduto.

Ahadi, preoccupato che le tre iene potessero corrompere l’anima del figlio, riuscì a portarlo via da loro e lo ammonì duramente. Per questo Taka se la prese tantissimo con il padre ma soprattutto con il fratello da cui si sentiva tradito.Alhadi-Taka-Scar-the-lion-king-5358132-500-364
Per giorni non rivolse una parola né a Ahadi né a Mufasa e col passare del tempo, divenne arrogante e prepotente con gli altri animali. Si comportava in maniera dispotica e crudele, irrispettosa di tutto e tutti.
Ahadi cercò di riportare il figlio sulla retta via, ma ormai non c’era più niente da fare. Ahadi amareggiato e tremendamente dispiaciuto, si rese conto che ormai non poteva fare di Taka un Re come avrebbe voluto…
Al contrario di Mufasa, che era diventato a un leone saggio, buono, generoso e forte, ma sopratutto disposto a sacrificarsi per gli altri. Divenne lampante che Mufasa fosse il Re ideale.
Accadde poi un fattaccio: ormai corrotto dalle iene, Taka cercò di rendersi forte di fronte a lui e soprattutto di mostrarne la debolezza al padre.

The_Last_Day_Of_Taka_by_NoweiaAizzò il bufalo Boma con le sue viscide parole e lo convinse ad attaccare i leoni. Ma ne tentativo di salvare Sarabi, rimase ferito e non solo: Mufasa lo salvò per un pelo da una morte certa, diventando così un eroe al cospetto anche della leonessa e del padre. Da quel giorno Taka rinnegò tutto e chiese di essere denominato Scar (cicatrice) poiché quella ferita sull’occhio avrebbe ricordato a tutti il tradimento che aveva subito. Da quel giorno avrebbe fatto di tutto per ambire al trono e avere la sua rivalsa su Mufasa.
19ae8df191f36992879d351b1c40dd97
In qualità di secondogenito, Scar era per tradizione a capo della Guardia del leone, unità a protezione del Cerchio della Vita. In qualità di capo, Scar deteneva un potere noto come “Ruggito degli antenati” (Roar of the Elders in originale). Inebriato dal potere che possedeva, Scar chiese ai membri della guardia di aiutarlo a spodestare Mufasa, ma questi rifiutarono e il leone li distrusse col potere del ruggito. Come punizione per avere usato il ruggito degli anziani per il male, Scar fu quindi privato del potere per sempre, cadendo così nella depressione e nella pazzia, diventando il leone raggrinzito del primo film.

Ahadi, dopo aver parlato con Rafiki, comprese che in Taka ci sarebbe sempre stato un lato oscuro e una vena di malvagità (come dice Simba nel secondo film). Cosi Taka fu tolto per sempre dalla lista di successione. Taka chiaramente prese la cosa malissimo e quindi cominciò a odiare a morte Mufasa. E più il tempo passava più la gelosia cresceva e ribolliva in lui senza fermarsi.
La sua collera e gelosia allora lo portarono infine a cercare di ucciderlo, attirandolo in una gola (la famosa gola dove Muore realmente Mufasa nel film) per sfidarlo a duello. Mufasa intristito da quel comportamento, si rifiutò di attaccare suo fratello e così subì senza reagire gran parte dell’incontro. All’ultimo istante, però, colpì Scar con una potente zampata e lo sconfisse.
8d9f0b10de86b4e28f1fbf35e4c3d612
Scar decise cosi di ritirarsi mettendosi da parte per un pò andando nelle terre di Nessuno dove incontrò Zira… una giovane leonessa vedova e madre di un cucciolo. Scar cominciò ad educare Zira sulla debolezza dei leoni e la fragilità dell’attuale reggenza e cominciò a tessere le trame del suo piano di conquista del regno.
Poco dopo, Mufasa si fidanzò con Sarabi, e qualche mese dopo la salita al trono, Ahadi e Uru morirono. E come ormai si sa, dall’unione di Mufasa e Sarabi nacque Simba. E vi ricordate l’apertura del primo film? Mufasa si reca da Scar (che nel frattempo stava per mangiarsi Zazu, il consigliere del Re) chiedendogli il perchè della sua assenza alla cerimonia di Simba… Fu proprio quello l’unico momento in cui Mufasa, dopo l’attentato alla sua vita, cercò di riavvicinare comunque il fratello, invitandolo appunto a celebrare la nascita di suo nipote.

Da qui parte la storia del Re leone che tutti abbiamo conosciuto!
Da notare che la vendetta di Scar non fu mai sazia. In una scena eliminata che si trova nel dvd, Scar prova a sedurre Nala col solo scopo di rifarsi del rifiuto di Sarabi e dell’onta subita da Mufasa. Nala non era andata in cerca di Simba, era stata bandita dopo essersi sottratta alle sue avances.  (Qui il link alla scena)
Che ne pensate? C’è altro che vorreste sapere della storia dei leoni?

Chiedete… Kiwi risponderà!

#KiwiPedìa

Per leggere tutte le #kiwipedia che vi siete persi cliccate sul banner qui:

banner-kiwimedia-recuperato

Annunci

Una risposta a "La storia di Scar"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...