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Cattivi Disney che forse non avevano tutti torti

Troppe volte i cattivi Disney sono stati relegati al loro ruolo di antagonisti senza mai approfondire le loro motivazioni. “Banali” nemesi dell’eroe di turno, il loro animo è stato bollato senza troppi fronzoli come malvagio o sbagliato, senza fare le dovute analisi sugli intenti. Lo spazio dedicato a loro, per questo, risulta sempre troppo poco ed è in realtà motivo di fascino per via della curiosità che le loro ragioni, unitamente alla profondità inesplorata del loro carattere suscita in noi fan Disney. Ecco quindi di seguito esplorate le ragioni più “lecite” di alcuni Disney Villain.

ADE

Il dio dell’oltretomba ha scelto una via eccessiva per dare voce alle sue ragioni, ma secoli di “lavori forzati” avrebbero fatto perdere la testa a chiunque. Zeus ha dato del potere al suo fratello divino, ma con esso un quantitativo di responsabilità enorme, spesso non riconosciute e derise. Il dio del tuono non è stato totalmente onesto e lo ha sobbarcato di mansioni mentre, dall’alto dell’olimpo, organizzava feste e banchetti per tutti gli altri  alla sua faccia. La pazienza ha un limite.2106F981-7782-45D4-B5BE-7EA25A28B713linea-5

URSULA

Più che aver ragione, con Ursula si parla di onestà. Non ha mai costretto Ariel a firmare il contratto, né cercato di convincerla con subdoli mezzucci. I termini dell’accordo erano chiari, stampati, leggibili e, comunque, ribaditi senza trucchi anche a voce. Si può anzi dire che tra tutti, Ursula, è colei che ha dato una vera mano ad Ariel nel poter realizzare il suo sogno, mettendosi addirittura contro Re Tritone. La sua brama di potere le ha preso la mano e, ovviamente, il suo tentativo di impedire il buon svolgersi della storia d’amore tra Eric ed Ariel non è sicuramente emblema di “amorevole carità”. Ma dalla sua c’è sempre stata una forte onestà intellettuale.F8BFE6E9-8136-4A49-8A54-137E95F56E38.jpeglinea-5

CAPITAN UNCINO

L’antipatia di Peter Pan è quasi più conosciuta della sua ombra. Ovvio, non basta a volerlo fare secco, ma immaginate di essere un uomo di mezza età, sempre preso in giro da un ragazzino e i suoi fastidiosi compagni, magari mentre stai pianificando di conquistare qualche tesoro. Lo stesso ragazzino, per “gioco”, ti taglia via una mano e la da in pasto a un coccodrillo goloso. Ora, quel folletto petulante è la ragione dei tuoi stress, del tuo disonore come capitano, della possibile tua morte (il famelico alligatore) e del tuo non poter andare via da un’isola di bifolchi. Non è mai bene volere la morte di qualcuno, ma le ragioni per la sua rabbia ci sono tutte.8771EFFF-2293-4434-9EA9-9865D84E2D93.jpeglinea-5

LE IENE

Nel contesto generale della cattiveria dilaniante in tutto il grande classico, quella delle iene sembra più una conseguenza al patimento di fame che son state costrette a subire dopo essere state esiliate nel cimitero degli elefanti. Bisognerebbe approfondire le motivazioni per cui il branco di iene sia stato esiliato (anche se una parte di esse potete trovarle qui) ma, essendo animali abituati a sopravvivere di avanzi, la loro alleanza con Scar è stata una via obbligata per la sopravvivenza della loro specie. Non un esempio di integrità morale ma, sicuramente, il merito al loro orientamento verso il bene comune (della loro comunità) è da tenere da conto.01CA6D58-6D3C-4C1C-8868-9C7AAA245B82.pnglinea-5

SHERE KHAN

Analizzando sia il classico che il live-Action, è possibile notare maggiori sfaccettature di questo personaggio e, di conseguenza, capire meglio le sue motivazioni. Si tratta sempre e solo di paura. Ma non del diverso, bensì della minaccia dell’uomo e del suo strumento più letale: il fuoco. Un potere che persino nella mitologia greca viene visto come un oggetto magico (poi rubato da Prometeo). La tigre, resta comunque crudele e spietata (molto di più nel live action), ma motivata da ragioni logiche e previdenti: l’avvento dell’uomo sconvolgerà gli equilibri della foresta e ciò va scongiurato il prima possibile.EF78B054-966B-4DF7-9358-1E530C8F8A91.pnglinea-5

MALEFICA

Un nome che ha sempre suscitato sfiducia. Eppure è probabile che nulla sarebbe accaduto se semplicemente fosse stata invitata alla festa. Potranno anche esserci dei dissapori, ma di fronte alla vita tutti sono in grado di deporre lascia di guerra. Non abbiamo in effetti elementi che possano farci pensare che Malefica volesse la morte della bambina (avrebbe potuto ucciderla direttamente) ma, piuttosto, una vendetta nei confronti di chi l’aveva trattata con sufficienza e poco rispetto. C’è sempre modo e modo di discutere ma, se il nome che porta ha un significato, diciamo che non è stata propriamente la mossa più diplomatica lasciarla fuori dai festeggiamenti. E chissà, magari sarebbe potuta essere pure in vena di regali migliori di: “Ti pungerai il dito con il fuso di un arcolaio e cadrai in un sonno eterno”.0A0FEAD9-5178-4382-8E4F-7E1DF95D7C79.jpeglinea-5

LADY TREMAINE

Malvagia. Perfida. Arrivista. Tutto vero. Ma con a cuore la sopravvivenza della sua famiglia. Quella vera. Quella avuta con il primo marito. In quel periodo storico non era certo facile restare vedove, il concetto di pensione ed alimenti non era certo ancora di uso comune. Per non parlare di una donna che ha subito ben due atroci sofferte perdite, anche se si può presagire che il secondo matrimonio sia stato di comodo.  Ha riversato la sua frustrazione su Cenerentola e di questo è colpevole. Ma, merita un piccolo elogio per aver sempre messo davanti ai suoi interessi quelli delle sue due figlie. Anche se, con il passare del tempo, si è fatta prendere la mano dal lato più infimo di questo gesto.2A0F110A-8A0F-40B8-8998-D4E1C8748384.jpeglinea-5

GASTON

In ultimo vogliamo analizzare le motivazioni dietro un personaggio a cui non vogliamo dare ragione, ma vogliamo rendergli giustizia nel suo percorso verso la sua catarsi. Dipintoci come maschilista, arrogante e screanzato, di fatto Gaston pecca di essere esattamente come un qualsiasi uomo medio del 1800 (anno di ambientazione della storia, trovate alcuni approfondimenti qui) e di voler avere un futuro felice con la donna che ama (o crede di amare). Lo si può sicuramente colpevolizzare del trattamento riservato a Maurice, in cui si dimostra subdolo ma, d’altro canto, prima di questo gesto si era dimostrato a suo modo “rispettoso” ed aveva seguito tutti i crismi del Tempo in fatto di corteggiamento. Belle era fuori dal suo tempo e, bisogna ammettere, che si innamora di un uomo che non è troppo diverso da Gaston, ha semplicemente avuto la “fortuna” di innamorarsi sul serio della futura principessa (e sarà proprio questo sentimento a farla innamorare a sua volta). Mettendo a confronto le cattiverie perpetrate dai due soggetti, soprattutto ai danni del padre, c’è da chiedersi cosa trovi Belle in questi uomini così burberi! Gaston è stato cattivo, ma non troppo di più rispetto ad Adam e, come lui, si è buttato tra le fauci del pericolo (uno coi lupi, l’altro con la bestia stessa). Chissà, se fosse stato più mansueto e meno spocchioso, forse avrebbe potuto conquistarla.076F6D36-D931-4627-8796-D7B83B8842C7.jpeg

E voi che ne pensate? Ci sono altri cattivi che meriterebbero un approfondimento? Scrivete! Kiwi risponderà…

 

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2 risposte a "Cattivi Disney che forse non avevano tutti torti"

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