Articoli Disney · Disney

I motivi per i quali non possiamo proprio sopportare un nuovo Mary Poppins

Ormai è un argomento sulla bocca di tutti, da diversi anni Disney ha scelto di abbracciare i desideri della nostra nostalgica generazione, promettendoci live action, sequel e reboot dedicati ai Classici che, da bambini, hanno fatto sognare i nostri cuori.

mary-poppins2-maxw-654

Sebbene la diatriba “Iive action o non live action” stia letteralmente spezzando a metà l’opinione pubblica, c’è una questione sulla quale, a quanto pare, siamo tutti d’accordo.
Noi, questo sequel di “Mary Poppins”, non riusciamo proprio a sopportarlo. E nemmeno riusciamo ad immaginarcelo, a dirla tutta, ne siamo spaventati, come per qualcosa di davvero blasfemo ed impensabile. Tutti i paragoni capricciosi che la nostra testolina sforna sempre più velocemente, man mano che Disney rilascia immagini ed anteprime del nuovo film, sarebbero assolutamente evitabili, ma è più forte di noi, sentiamo la necessità intrinseca e legittima di lamentarci come bambini. Perdonateci, concedeteci questo prematuro e pregiudizievole lagnarsi. Dopotutto, il “Mary Poppins” classe 1964 non ha e non può avere veramente eguali.  Perché?

mary-poppins-ieri-e-oggi

Perché Julie Andrews è unica ed inimitabile
Giovane, bella, incredibilmente talentuosa. Nessuna, nella storia, toccherà mai quello che Julie Andrews ha conquistato con, diciamolo, una classe ineguagliabile. Insignita di ogni premio che il mondo dello spettacolo potrà mai consegnare, è considerata un’iconica leggenda vivente.

Mary Poppins

Per la nuova Poppins è stata scelta l’indubbiamente virtuosa Emily Blunt, dotata, tra le altre cose, del “phisique du role” perfetto, costruito su una bellezza britannica, angelica ma allo stesso tempo austera. Rob Marshall, il regista de “Il Ritorno di Mary Poppins”, sempre per Disney, già dirise la Blunt in Into the Woods, musical dove l’attrice dimostrò di saperci fare con le performance musicali ma, sapete, il ruolo della tata più famosa del mondo pesa di una responsabilità colossale. Non sapremo mai veramente cosa Julie Andrews pensi di questo sequel dato che, con la solita eleganza che la contraddistingue, s’è chiamata fuori da ogni tipo di contributo/cameo che la riguardi: “Questa sarà la Mary Poppins di Emily, un mio cameo distrarrebbe gli spettatori da lei. Questa volta il personaggio è suo, è giusto che sia suo anche il centro del’attenzione”. Insomma, una vera signora.

 

Perché Walt Disney non c’è più
Non tutti conoscevano i complicati retroscena che caratterizzarono la nascita di “Mary Poppins”, forse la produzione Disney maggiormente voluta da Walt Disney in persona e, ammettiamolo, dopo Saving Mr Banks (2013) non abbiamo più guardato la storia della famiglia Banks con gli stessi occhi.

MV5BNDUwOWNmZWUtN2M2Yy00ZDkwLTk4MzQtNGRhYmRmNzY5NDY4XkEyXkFqcGdeQXVyMjE5MzM3MjA@._V1_SY1000_CR0,0,1701,1000_AL_

Il personaggio di Mary Poppins, quindi, ha un legame ineguagliabile con il papà del mondo Disney e, passati 52 anni dalla sua scomparsa, proprio non ce la sentiamo di accettare l’uscita di un prodotto così delicato. Sebbene il film sia basato sul libro del 1935 “Mary Poppins ritorna”, scritto da P. L. Travers nonché seguito ufficiale della sua prima opera “Mary Poppins” e, di conseguenza, dell’omonimo film che tutti amiamo, temiamo un’evidente mancanza di quel “poco di zucchero” che aggiunse il caro zio Walt alla storia, con quel tocco d’inimitabile magia che lo rese celebre in tutto il mondo. Insomma, proprio per un principio che non riusciamo nemmeno a spiegare, scommetto che a molti di noi, a prescindere dal risultato finale, questo film non piacerà.  Rifatemi tutto, ma NON Mary Poppins.

Perché il fascino della tecnica mista non è più “quello di una volta”
Carino, si, se non altro apprezzabile il tentativo di convincere i nostri criticissimi occhi utilizzando la cara, vecchia animazione tradizionale, al posto di una, di questi tempi, troppo inflazionata e senza dubbio più economica animazione computerizzata. Il trailer proposto da Disney, a parere dei produttori, avrebbe dovuto rassicurare i più scettici, mostrando varie parti di quelle scene che renderanno il film un “tecnica mista”, proprio come il primo Mary Poppins.

Mary-Poppins-Returns-Featurette-Music-Magic

Chi di noi, nell’infanzia o di recente, non si è lasciato affascinare dai pinguini ballerini, dai cavalli da giostra o dai simpatici orchestrali di “Supercalifragilistichespiralidoso”, disegnati a mano sulla pellicola con tale maestria da lasciarci credere di star interagendo veramente con i personaggi in carne ed ossa, saltati per magia dentro ad un dipinto per vivere un pomeriggio davvero indimenticabile. Ultimamente avevamo abbandonato le speranze di rivedere nelle sale cinematografiche la tecnica tradizionale, ingozzati dal mondo del cinema da digitale, grafica 3D e CGI.

mary-poppins-superetc-1024x635

Dal canto nostro, non vediamo l’ora di rituffarci nella tradizione animata ma, diciamolo, nell’era dove gli effetti speciali la fanno da padrone e delle gare a chi recita di più davanti ad un green screen, la tecnica mista non ha più lo stesso fascino. Le abbiamo già viste tutte, miei cari. Forse e sottolineo FORSE, sarà proprio questo ritorno alle origini, il classico “si stava meglio quando si stava peggio” a convincerci. Abbiamo un 50 e 50 e, atteso e criticato com’è, su questo Mary Poppins dev’essere stato fatto un lavoro incredibile. Vedere per credere.

 

Perché il rapporto tra Mary e Bert è speciale
Si, abbiamo già sofferto abbastanza per la FRIENDZONE  più iconica della storia. Chi è, di grazia, questo nuovo personaggio, questo “spazzacamino” di nome Jack, che risulta la mal riuscita scopiazzatura dell’inimitabile Dick Van Dyke nei panni dell’affascinante e spensierato Bert, l’uomo che abbiamo sempre “shippato” (anche quando ancora non avevamo termini specifici per definirlo) al fianco della sfuggevole Mary Poppins?

Mary-Poppins-10-8x10-11x14-horz

Senza dubbio, chi lo interpreta è un artista eccezionale, Lin-Manuel Miranda, performer ed autore prodigiosamente completo, ma quando le testate giornalistiche uscirono con titoli come “Scelto nuovo interprete di Bert”, ammettiamolo, abbiamo tutti storto un po’ il naso, riaccendendo la speranza però, nei nostri cuori, di vedere Mary e Bert finalmente insieme. Tutto questo fantasticare per poi scoprire che non ci sarà nessun Bert, ma solo un personaggio molto similare. C’è da chiedersi il perchè di questa scelta azzardata, mentre cresce un solo pensiero: se Mary con Bert no e con Jack si, sceneggiatori alla gogna.

Perché le nuove canzoni non saranno scritte dai fratelli Sherman

“La Famiglia Addams”, “Sister Act”, “Hocus Pocus”, “Patch Adams”, “Hair Spray”. Questi sono solo alcuni dei titoli la cui colonna sonora è stata scritta da Marc Shaiman, compositore di musica cinematografica di fama mondiale a cui è stata affidata la colonna sonora di questo nuovo Mary Poppins. Disney c’ha indubbiamente posto, oserei dire, in una botte di ferro ma, a costo di sembrare ripetitivi, come ogni altra parte del classico Mary Poppins, i fratelli Sherman sono ineguagliabili. Ricordiamoci, tra le altre cose, che hanno lavorato a stretto contatto sia con Walt Disney che con la Travers in persona, creando una sinergia di opinioni, influenze e idee fortemente evidenti nel prodotto finale.

Pg-47-poppins-reu

A fortificare la nostra botte, alla regia abbiamo Rob Marshall e, quando si parla di musical, lui è straordinariamente di casa. Esordendo con un grande successo come “Chicago“, stupendoci con un’opera difficile come “Into the Woods“, sappiamo di per certo che il suo lavoro, lui, lo sa fare. Per quanto riguarda la cura delle musiche di “Il ritorno di Mary Poppins” potremmo dormire sonni tranquilli. Ma no, ancora una volta, la tranquillità non è di casa.

Perché questo cast stellare ci sembra il “poco di zucchero” che dovrebbe indorarci la pillola
Signore e Signori, “Il ritorno di Mary Poppins” sarà un turbinio di emozioni, effetti speciali, di colori, costumi incredibili, di musica, sogni, magia e, soprattutto, di camei. Già, questo spinoso sequel è stato farcito fino all’orlo di personaggi famosi. E non di personaggi famosi qualsiasi, bensì di un’accurata selezione di volti gioviali, benevoli che, per un motivo o per l’altro, hanno ricoperto ruoli così deliziosi da farci sorridere di gusto anche solo a leggerne il nome. E allora scriviamoli questi nomi, perchè al cinema, al fianco di Mary Poppins, vedremo anche Angela Lansbury, Colin Firth, Meryl Streep e, si, proprio lui, sua eccellenza il padrone di casa, Dick Van Dyke.

maryss

Una scelta di questo tipo, questo “horror vacui” cinematografico, ci suggerisce inevitabilmente un’ insicurezza di fondo, un “cercare di accontentare” tutti quegli animi irrequieti, prevenuti, incredibilmente critici, che non si danno pace a causa di questo nuovo Mary Poppins. Chissà, forse il loro indubbio talento ci convincerà ad amare questa nuova generazione del Viale dei Ciliegi, così come tutto il resto.

julieandrews-marypoppins-emilyblunt-239168-1280x0.png

Troppo cattivi? Troppo capricciosi? Senza cuore e senza pietà? Decisamente si, ma quando si parla di qualcosa che per noi risulta così prezioso da rappresentare tutta quella magia e quel sogno fanciullesco che cerchiamo di tenere stretto a noi con le unghie e con i denti, si perde qualsiasi tipo di oggettività e di razionalità.
L’uscita di questo tanto criticato “IL ritorno di Mary Poppins” è davvero dietro l’angolo, al 20 dicembre mancano davvero pochi giorni e noi, in qualche modo, dovevamo impugnare lo scudo e la spada. Speriamo non ce ne sia bisogno, speriamo di ritrovarci, usciti dalle sale cinematografiche, saltellanti e canticchianti, desiderosi di null’altro se non far volare un aquilone.

 

Vi ricordiamo che;
Potete seguire tutte le nostre Rubriche
Cliccate sul tasto Iscriviti per rimanere sempre aggiornati

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...